
A seguito degli impegni assunti dal sindaco Graziano Delrio e su indicazione dell’Ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale lunedì scorso, che impegnava la Giunta “a convocare aziende e sindacati nella giornata del 22 giugno per discutere soluzioni migliorative per il futuro dei 112 lavoratori a tempo indeterminato e per i 35 posti di lavoro ‘in somministrazione’”, l’Amministrazione comunale ha trovato la disponibilità di tutte le parti – sindacati, Realco e Coopservice - a sedersi a un tavolo unitario, moderato dall’assessore allo Sviluppo economico Graziano Grasselli, nella sede del municipio.
Il confronto è iniziato alle 13 e si è concluso alle 22. Dopo aver analizzato le proposte delle organizzazioni sindacali e dell’azienda, si è raggiunto, con grande soddisfazione dell’Amministrazione comunale, un accordo unitario che consente all’azienda Realco di perseguire i propri obiettivi e conserva le garanzie occupazionali e di crescita professionale dei lavoratori coinvolti, senza discontinuità.

“La discussione, molto approfondita – dice l’assessore Grasselli – ha consentito di analizzare il quadro generale e i singoli dettagli, con l’obiettivo di salvaguardare le esigenze di tutte le parti. Vi sono i presupposti perché l’accordo raggiunto sia soddisfacente per tutti. Siamo particolarmente contenti che la discussione presso la sede comunale abbia risolto una situazione che preoccupava un importante numero di famiglie e rischiava di compromettere il raggiungimento degli obiettivi aziendali”.
Soddisfazione da parte del Gruppo Realco-Sigma per l’accordo raggiunto con i sindacati sui meccanismi di tutela dei lavoratori nell’ambito della cessione della ramo d’azienda della logistica a Coopservice. “Il dialogo – spiega il presidente Stefano Bedogni - è stato serrato ma sereno, e finalmente ha consentito di evidenziare con chiarezza che la difesa dei lavoratori Realco è sempre stata una preoccupazione dell’azienda. Responsabilmente, nell’ambito di una strategia che tende a rendere più efficiente la gestione di tutte le attività della Realco a beneficio dei soci e dei consumatori, le prime tutele sulle quali la società si è concentrata sono proprio quelle che riguardano i dipendenti, i cui diritti sono stati rispettati innanzitutto in quanto persone ben prima che come prestatori d’opera, così come è nella tradizione della Realco”.
“In questi anni – sottolinea Eros Magnanini, direttore generale di Realco-Sigma – la nostra cooperativa è stata protagonista di iniziative commerciali che hanno realmente tenuto conto della diminuita capacità di spesa delle famiglie: i suoi soci hanno continuato ad investire e a rischiare per difendere il loro lavoro e offrire maggiori opportunità di scelta ai consumatori, secondo quel principio di equità reale (e non di uguaglianza formale) che garantisce a ciascuno la possibilità di soddisfare il proprio specifico bisogno. A questo stesso principio si ispira la cessione del ramo d’azienda, e l’accordo con i sindacati è la conferma del fatto di un comportamento lineare e corretto di Realco nei confronti dei lavoratori. Nel corso del confronto, abbiamo riscontrato disponibilità del sindacato e, analogamente, da parte di un acquirente che con molta responsabilità ha assunto impegni tali da garantire, insieme alle garanzie messe in campo da Realco, un passaggio del tutto esente da problemi come quelli che sono stati paventati in questi giorni e in queste settimane”.“Da parte nostra – conclude il presidente Bedogni - ringraziamo l’assessore Grasselli e l’Amministrazione comunale di Reggio per aver assicurato il proprio concreto interesse a questa vicenda. Oggi siamo soddisfatti per il doppio obiettivo raggiunto: una cessione di ramo d’azienda che consentirà a Realco-Sigma di essere ancora più competitiva a favore dei soci e dei consumatori e, contestualmente, la salvaguardia piena dei diritti dei lavoratori”.
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Sull'accordo Realco intervengono i sindacati Filcams/Cgil Reggio, Filt/Cgil Reggio, Fisascat/Cisl Reggio, Fit/Cisl Reggio, Uiltucs/Uil Reggio e Uil Trasporti Reggio. "L’ipotesi di accordo è stata raggiunta a seguito dell’attivazione del tavolo istituzionale presso il Comune di Reggio dall’Assessore alle attività produttive Grasselli che ha svolto un proficuo lavoro di interlocuzione e confronto con le parti - scrivono - L’ipotesi di intesa mercoledì mattina è stata sottoposta al parere e al giudizio dei lavoratori prima con l’assemblea e poi attraverso il referendum a scrutinio segreto al quale hanno partecipato tutti i lavoratori coinvolti dalla cessione, dipendenti Realco e in somministrazione temporanea. Dei 109 votanti su 148 aventi diritto, in 83 hanno votato sì ai contenuti dell’intesa e 23 si sono espressi contro, pertanto l’intesa è stata approvata a larga maggioranza dai lavoratori".
I punti chiave dell’intesa sono: Realco trasferirà a Coopservice il ramo d’azienda dei magazzini e della logistica e con essi tutti i 112 lavoratori attualmente in forza presso Realco; Coopservice manterrà in capo ai lavoratori ex Realco l’attuale applicazione integrale (normativa e salariale) del Ccnl distribuzione cooperativa, diversamente da quello inizialmente proposto ovvero Ccnl merci e logistica; ai lavoratori trasferiti sarà mantenuto l’attuale quota salariale frutto dei precedenti accordi aziendali con l’istituzione di supermini non assorbibili; Coopservice si impegna a gestire attraverso un confronto trimestrale con le organizzazioni sindacali e le Rsu un piano di riorganizzazione interna, i recuperi di produttività e una eventuale diversa gestione degli orari. Le parti si impegnano anche, qualora nel processo di efficentamento del magazzino si evidenzi eventualmente una eccedenza di personale, a privilegiare l’utilizzo degli ammortizzatori sociali a disposizione di Coopservice (identici a quelli di Realco) sulla base dei criteri dell’esodo volontario o dell’accesso al pensionamento.
E ancora, solo in via subordinata al confronto sindacale e alla volontarietà dei lavoratori, potranno essere previsti, dopo il primo anno dalla cessione di ramo d’azienda, eventuali spostamenti in altri cantieri di Coopservice in ambito provinciale, così come è stata regolata in modo stringente la casistica delle missioni temporanee e brevi e comunque entro il perimetro del comune capoluogo; dei 35 lavoratori con contratto di somministrazione, 8 saranno stabilizzati da domani con assunzione o presso Coopservice o presso la rete di vendita Realco, mentre per i restanti 27 sarà attivata una missione, per ora con scadenza alla fine di agosto, e alle medesime condizioni retributive oggi in atto (c’è l’impegno di Coopservice, successivamente a tale data, a riconoscere a detti lavoratori, la priorità nelle future assunzioni di personale a parità di mansione); allegato all’intesa, Realco ha dichiarato l’impegno unilaterale alla riassunzione dei lavoratori oggi trasferiti qualora si giungesse alla determinazione di riportare in gestione diretta le attività logistiche; così come in caso di successione di appalto ad altri soggetti, che non siano Coopservice, si impegna alla garanzia occupazionale dei lavoratori e quindi al passaggio degli stessi al nuovo appaltatore.
I sindacati Cgil, Cisl e Uil "giudicano significativa e per alcuni aspetti innovativa l’intesa raggiunta in quanto, pur non scongiurando la cessione di ramo d’azienda, si evita una pura e semplice operazione speculativa, che in questi casi purtroppo è prevalente, di peggioramento dei diritti contrattuali, retributivi e di condizioni di lavoro. La positività del risultato negoziale è da accreditare alla tenacia con cui i lavoratori, attraverso la lotta ad oltranza da venerdì scorso, hanno sostenuto il loro diritto a negoziare il proprio futuro lavorativo in quanto persone e non come una merce trasferita da un’impresa all’altra".
La Federazione provinciale del Pd ha espresso in una nota che "insistere perché si trovasse un accordo tra le aziende e le rappresentanze dei lavoratori è stata una scelta giusta, e l’accordo raggiunto ieri sulla vertenza Realco ne è la dimostrazione". Il Partito democratico in Consiglio comunale ha sostenuto con convinzione l’ordine del giorno che ha proposto l’istituzione di un tavolo presso il Comune di Reggio "che desse risposta alle giuste preoccupazioni dei lavoratori. Crediamo che il Comune di Reggio, attraverso l’impegno dell’assessore Grasselli, abbia esercitato al meglio il proprio ruolo: la politica e le istituzioni non possono essere indifferenti di fronte alle scelte aziendali che coinvolgono il destino di centinaia di lavoratori". "Lunedì - continua la nota - il centrodestra non ha votato l’ordine del giorno, promuovendo l’idea che ci siano sindacati buoni e sindacati cattivi. Non è stato un gesto estremo chiedere maggiore chiarezza per le condizioni contrattuali dei lavoratori interessati alla cessione del ramo logistico di Realco. Noi abbiamo fatto la scelta di investire sulla concertazione e sul dialogo e riconosciamo a tutte le parti il merito di essere arrivati all’accordo. La differenza tra noi e la destra in questi casi è chiara: mentre il Governo nazionale favorisce la divisione tra le parti sociali e si rassegna all’idea che il mercato sia autosufficiente, il Comune di Reggio ha operato perché una legittima scelta imprenditoriale venisse compiuta nel rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori, individuando con la concertazione la strada più condivisa dalle parti".












