Il sindaco di Carpineti, Nilde Montemerli, è stata iscritta nei giorni scorsi al registro degli indagati per la tragica vicenda dell'albergo "Le Carpinete" durante il quale, 5 anni fa, persero la vita la 32enne Maurizia Marchesi e la 68enne Margherita Uriati.Dopo essere venuta a conoscenza della cosa, il sindaco ha dichiarato: “Apprendo dalla stampa di essere stata iscritta al registro degli indagati dalla magistratura reggiana per la tragica vicenda del rogo all'Albergo delle Carpinete, costato la vita a due donne e evento che ha segnato in maniera profondissima il nostro paese. Non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale in questo senso. Ho il massimo rispetto e la massima fiducia nella magistratura e nel suo operato, e sono assolutamente serena rispetto al mio ruolo come amministratore pubblico. Attendo con fiducia gli esiti del lavoro della magistratura”.
Oltre al sindaco Nilde Montemerli, il pm Isabella Chiesi ha indagato anche Raffaele Galluccio responsabile del Servizio di salute mentale di Castelnovo Monti. Salgono così a cinque le persone inscritte al registro degli indagati per incendio ed omicidio colposo.
“L’ampliamento del fronte dei responsabili del gravissimo episodio – ha dichiarato Roberto Giovanelli, l’avvocato dei genitori della 33enne morta nell’incendio - non può che costituire elemento di soddisfazione per i genitori della giovane Maurizia che ormai da 5 anni attendono giustizia per la loro unica figlia e che insieme al loro difensore hanno più volte segnalato agli organi inquirenti il concorso, nella determinazione dell’e vento, di varie concorrenti responsabilità sia di singoli che di organi della pubblica amministrazione”.
La presidente della Provincia, Sonia Masini, ha espresso la propria solidarietà al sindaco Montemerli: "Sono certa che la tua scrupolosità e la tua onestà di amministratore ti aiuteranno ad affrontare questa vicenda delicata nonché dolorosa per tutta la comunità. Mi auguro che l'inchiesta possa arrivare presto, con correttezza e giustizia, ad una conclusione e che le famiglie delle vittime possano trovare, per quel che è possibile visto il grande dolore, un po’ di pace e serenità".












