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Il nuovo centro culturale di Cavriago


di Federico Landini

Il 23 aprile è stato consegnato a casa dei cittadini di Cavriago il nuovo numero di "Paese Nostro", giornale che informa sulle novità, sui servizi e sugli eventi organizzati dal Comune di Cavriago. Il giornale era corredato da un dvd che mostra come il paese sia cambiato negli ultimi anni (2004-2009) e gli interventi di ammodernamento che sono stai eseguiti.

Colpisce soprattutto un dato: la popolazione totale di Cavriago dal 2004 al 2008 è aumentata di 417 soggetti, di questi ben 392 sono stranieri (pari al 94%). Vuol dire che in questi anni l’incremento della popolazione cavriaghese è dovuto solo ed esclusivamente all’aumento di soggetti stranieri. Il numero di nuovi figli o di persone che si sono trasferite nel comune influisce per un misero 6%, per essere precisi in 4 anni il Comune ha visto l’arrivo di soli 25 soggetti.

Il 23 aprile è stata presentata anche, presso la sala civica Cesare Arduini, la ricerca condotta dal Csl La Cremeria, sui servizi e gli accessi al centro culturale di Cavriago, aspetti interessanti su cui ragionare in vista del nuovo centro che sorgerà nel 2011 presso Villa Sirotti Bruno. Lo studio presenta i desideri dei cittadini di Cavriago:
 maggiore flessibilità negli orari del centro con possibilità di aperture serali
; uno spazio verde per leggere libri e riviste sulle panchine
; spazio wi-fi per la navigazione in rete col proprio portatile
; spazio per poter studiare
 e una migliore comunicazione degli eventi direttamente a casa propria.

Considerando che i servizi culturali vengono utilizzati dal 23% della popolazione (percentuale elevata in riferimento alla media dei comuni, ma ancora troppo bassa se la si relaziona con altri paesi europei), la ricerca ha cercato di indagare gli aspetti del restante 77% dei soggetti che invece non utilizza i servizi messi a disposizione. La ricerca eseguita telefonicamente ha intervistato 281 soggetti (campione rappresentativo delle non utenze del centro culturale). Il report completo della ricerca sarà disponibile a breve sul sito del Comune.

In attesa dei risultati, sono stati resi noti alcuni dei principali servizi che si potranno trovare nel nuovo centro culturale. Un luogo di ristorazione in cui è possibile prendere un caffé e leggere il giornale; in questo modo si cerca di aumentare lo spazio dedicato al cittadino che potrà vivere in maniera più attiva i nuovi locali messi a disposizione; la creazione di una sala e di un parco verde dotati di copertura wi-fi per la navigazione in rete attraverso il proprio portatile e l’ampliamento degli spazi dedicati alla musica e una nuova collaborazione con l’istituto Peri di Reggio per aumentare l’offerta a disposizione della cittadinanza.

Il 2 maggio (ore 17.30) verrà, inoltre, inaugurato il nuovo servizio prestiti dei film in dvd (sarà possibile, con la tessere, prendere in prestito un solo film per 10 giorni). All’interno della collezione sarà possibile trovare anche vecchie pellicole in digitale e si cercherà di potenziare la comunicazione esterna verso il cittadino, utilizzando e impiegando sempre più i sistemi informatici (mail, sito internet, sms, ecc...). Verrà creato un sito internet per una maggiore interazione col cittadino e un percorso di digitalizzazione di importati documenti creati dal "Laboratorio delle Memorie", che permetterà di consultare i documenti direttamente da casa, attraverso il proprio pc, ma anche di vedere delle testimonianze filmate con video caricati sul sito. Utile per i ragazzi delle scuole elementari e medie che potranno utilizzare questo strumento per compiere ricerche sulla storia locale.


Ultimo aggiornamento: 24/04/09

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