E' stata attivata a Correggio Eva, l'innovativa centrale per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili: un investimento di sei milioni di euro per evitare 6500 tonnellate annue di emissioni di gas serra e per fare un primo passo verso il traguardo del 20% del territorio servito da questo tipo di "energia pulita" nel rispetto del Protocollo di Kyoto e delle direttive europee. All’inaugurazione, cui hanno partecipato centinaia di cittadini incuriositi, sono intervenuti il sindaco di Correggio Marzio Iotti, l’assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli e il direttore della centrale, Davide Vezzani.
L'assessore Campagnoli ha voluto fare i complimenti al Comune di Correggio per le iniziative messe in campo sui temi del risparmio energetico in questi ultimi anni: "La città rappresenta in Regione un vero e proprio punto di riferimento e un’eccellenza assoluta, come testimoniato anche dal Premio appena consegnato nell’ambito della Fiera Ecomondo di Rimini. Questa centrale è anche un grandioso laboratorio universitario e azioni così esemplari, non solo per quanto riguarda il nostro territorio, troveranno modo di essere adeguatamente sostenute e promosse”.
Il riferimento di Campagnoli è a una particolarità di Eva, quella di essere stata pensata anche come “centrale didattica”: al suo interno, infatti, è stata realizzata un’aula dove saranno allestiti percorsi teorici e dimostrativi sulle diverse tecnologie che permettono di ricavare energia dalle varie fonti rinnovabili utilizzate; una visita a Eva, quindi, consentirà di vederne le applicazioni al lavoro direttamente sul posto.
Prima della simbolica accensione dei motori di generazione è toccato poi a Davide Vezzani illustrare brevemente le tecnologie di Eva, che produrrà energia sfruttando il sole, la terra e le biomasse immettendo quindi l’energia elettrica prodotta nella rete Enel e quella termica in una rete di teleriscaldamento al servizio del territorio comunale: “A pieno regime - ha spiegato Vezzani - Eva servirà circa il 2% del fabbisogno di Correggio, ma non va dimenticato che questa è solo la prima di una serie di altre piccole centrali di cogenerazione in rete che sorgeranno intorno alla città e che ci permetteranno di raggiungere il nostro obiettivo del 20%".
Il sindaco Iotti, che ha fatto gli onori di casa, ha presentato l'impianto come “l’infrastruttura fondamentale per il proseguimento del cammino che il Comune di Correggio ha avviato cinque anni fa con l’approvazione di un piano energetico comunale che individuava azioni precise in diversi settori. Gli obiettivi sono molteplici: percorrere la strada della minore dipendenza energetica, dare impulso ad una nuova stagione di innovazione tecnologica aprendo diversi orizzonti produttivi nel nostro territorio, diminuire le emissioni clima-alteranti attraverso il progressivo abbandono delle fonti fossili, sviluppare un piano industriale di investimenti che in futuro possano rappresentare entrate economiche per l’ente pubblico".












